Cane e gatto anziano
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L’invecchiamento è definito come un processo fisiologico che porta al deterioramento delle funzioni di cellule,tessuti ed organi e di conseguenza ad una minore resistenza alle malattie.

Tutti i tessuti invecchiano.

Le modalità e i tempi con cui i tessuti di un organismo si deteriorano e soggettivo e dipende da diversi fattori (genetica,malattie,stile di vita ecc). 

Possiamo distinguere due tipi di invecchiamento: quello sano e quello patologico. 

Come riconoscere un invecchiamento patologico?

Ecco alcuni sintomi :

  • Mantello opaco e perdita di pelo
  • Tartaro dentale
  • Aumento della sete
  • Aumento urinazione
  • Respiro difficoltoso
  • Appetito alterato
  • Alterazioni della deambulazione (fa fatica a muoversi,zoppica ecc)
  • Stato confusionale
  • Difficoltà a dormire
  • Stato confusionale
  • Eccessivo dimagrimento o perdita di massa muscolare

Esistono però delle malattie o dei disturbi che nelle loro fasi inziali non presentano sintomi e quindi sono rilevabili solo attraverso visite ed esami diagnostici.

Molte di queste patologie, se scoperte precocemente , possono essere controllate molto meglio rispetto a quando vengono scoperte più tardivamente.

Non smetteremo mai di ripeterlo: la prevenzione è la miglior cura!

Quando considerare un animale anziano?

Cane: 

  • Piccola taglia intorno ai 8-10 anni
  • Grossa taglia intorno ai 6-8 anni

Gatto: intorno ai 10-12 anni.

Problemi fisici più comuni negli anziani

Esistono alcuni patologie tipicamente (ma non esclusivamente) legate all’età tra cui:

  • Insufficienza renale cronica
  • Osteoartrosi
  • Insufficienza cardiaca
  • Ipertensione
  • Neoplasie

Problemi neuro-comportamentali più comuni negli anziani

Sia i cani che i gatti anziani possono soffrire di disfunzione cognitiva.

Questa patologia ha un decorso molto lento e spesso subdolo.

I sintomi della disfunzione cognitiva iniziano a presentarsi occasionalmente e con il tempo si intensificano fino a modificare il carattere del tuo amico a quattro zampe e ad incidere pesantemente sulla quotidianità.

Prevenzione: la migliore medicina

La prevenzione ci permette di aiutare il tuo amico a quattro zampe a vivere una vecchiaia serena e in salute.

Spesso ci capita di diagnosticare alcune patologie quando ormai è troppo tardi.

Come abbiamo già detto è possibile scoprire la presenza di una di queste patologie con largo anticipo,in modo da poter iniziare precocemente una terapia.

Sia che si tratti di problemi renali, di tumori o di disfunzione cognitiva, nelle prime fasi della malattia abbiamo diverse armi terapeutiche da poter usare. Più la malattia progredisce e meno armi avremo per batterla.

Come impostare un buon piano di prevenzione?

Arrivati a questo punto ti chiederai: quindi cosa devo fare e ogni quanti controlli deve fare il mio cane o gatto?

Un buon piano di prevenzione dovrebbe prevedere almeno una visita clinica all’anno, correlata ad esami di laboratorio e diagnostica per immagini in base ai risultati della visita clinica, dell’età, della specie e della razza.

Per prevenire patologie neuro-comportamentali è invece utile un consulto annuale con il Veterinario Comportamentalista (Veterinario specialista delle patologie comportamentali/neuro-comportamentali).

È possibile sottoscrivere un Piano di Salute annuale dedicato al cane o gatto anziano.

Il Piano di Salute per gli anziani comprende tutti gli screening necessari in base all’età (oltre alle normali profilassi annuali come vaccino e trattamenti antiparassitari).

Attivando il piano salute avrai la certezza di non tralasciare nulla e di assistere il tuo amico a quattro zampe nel migliore dei modi!

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