Stai pensando cosa sia meglio fare, se sterilizzare o no la tua cagnolina?

Noi ti possiamo aiutare a prendere una decisione consapevole.

La prima cosa da valutare è se hai in programma di farle avere dei cuccioli. Se la risposta è no allora puoi proseguire la lettura. 

Tutte le cagnoline una volta raggiunta la maturità sessuale (primo ciclo) vanno in calore ogni sei mesi circa. Durante il calore è possibile vedere le perdite di sangue dalla vulva: assicurati che siano chiare e mai maleodoranti. In caso contrario contatta subito il veterinario. 

Il calore ha una durata variabile che è di circa 10-15 giorni. Fai attenzione perché il periodo più fertile è 2-3 giorni dopo la fine delle perdite, evita i maschietti durante questo periodo se non vuoi che si riproducano. 

Durante il calore dovreste evitare luoghi in cui passeggiano molti cani, aree giochi o di sgambamento e centri cinofili. Il calore di una femmina destabilizza molto gli altri cani. 

In alcuni casi dopo un mese e mezzo dal calore può insorgere la gravidanza isterica o galattorrea. Si tratta di una condizione ormonale per cui la cagnolina crede di essere incinta e arriva proprio a produrre latte dalle mammelle. Spesso il comportamento cambia: potrebbe scavare per creare una cuccia per il parto, potrebbe diventare iperprotettiva verso pupazzi o oggetti che scambia per cuccioli. Durante questo periodo potrebbe avere meno appetito ed essere un po’ più letargica. Non disturbarla troppo e se noti questi sintomi parlane con il veterinario. Seppur noiosa questa è una condizione transitoria e si risolve con il tempo e con dei farmaci precisi. 

Un fattore da considerare nella scelta di sterilizzare o no la cagnolina è la possibilità che in futuro possa sviluppare la piometra o infezione dell’utero.

Si stima che il 30% delle cagnoline non sterilizzate sviluppi piometra entro i 10 anni. 

La piometra è una grave infezione dell’utero, che riempiendosi di pus può rompersi causando peritonite. Per curarla è spesso necessario un intervento chirurgico di urgenza e una terapia antibiotica più o meno lunga. 

Sterilizzare la cognolina eviterebbe:

  • Calori ogni 6 mesi
  • Gravidanze isteriche
  • Piometra
  • Gravidanze indesiderate
  • Riduzione dell’insorgenza di tumori mammari e ovarici

Ma quali sono i pericoli della sterilizzazione?

La sterilizzazione è certamente un intervento chirurgico e come tale comporta dei rischi. Generalmente i rischi sono molto bassi, questo per varie ragioni:

  • Si effettuano esami del sangue e controlli cardiologici prima dell’intervento in modo da valutare l’idoneità a eseguire una anestesia
  • L’anestesia è totale, la cagnolina viene intubata e mantenuta in anestesia tramite anestetici inalatori esattamente come nelle persone
  • Durante l’intervento vengono applicati monitoraggi della respirazione, della pressione e del battito cardiaco per avere sempre sotto controllo i parametri vitali della cagnolina
  • Viene effettuata la terapia del dolore durante l’intervento

Certo il rischio di incidenti operatori non sarà mai azzerato e prima dell’intervento ti verrà chiesto di firmare un consenso informato per anestetizzare la tua cagnolina.

Una volta sterilizzata il metabolismo della cagnolina rallenterà un po’. Questo significa che dovrai cambiarle l’alimentazione e farle fare attività fisica per evitare che ingrassi troppo. 

L’incontinenza urinaria è una condizione che si verifica nel 20% dei casi circa, soprattutto nei cani sopra i 20 kg, in sovrappeso con qualche predisposizione di razza.  Può comparire anche molti anni dopo la sterilizzazione, ma generalmente si manifesta entro i 3 anni dalla procedura. 

La sterilizzazione dopo il primo calore dimezza il rischio. 

I pericoli della sterilizzazione:

  • Anestesia 
  • Incontinenza urinaria 
  • Controllo del peso 

Quando è consigliabile sterilizzare?

Il periodo ideale per la sterilizzazione è quello che intercorre tra il primo e il secondo calore. 

Significa che passato il primo calore si possono iniziare ad eseguire gli esami e le visite pre chirurgiche e 2-3 mesi dopo il calore si può operare. 

La sterilizzazione andrebbe comunque eseguita a metà tra un calore e il successivo, questo perché in prossimità dei calori gli organi genitali sono molto irrorati di sangue e la procedura potrebbe rivelarsi più scomoda e meno sicura. 

Parla con i tuoi veterinari per identificare il periodo ideale della sterilizzazione.